alla mia povera fragilità

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Lydia Rota FotoCollection

Alla mia povera fragilità
tu guardi senza dire una parola.
Tu sei marmo, ma io canto,
tu – statua, ma io – volo.

So bene che una dolce primavera
agli occhi dell’Eterno – è un niente.
Ma sono un uccello, non te la prendere
se è leggera la legge che mi governa.

da Scusate l’amore di Marina Cvetaeva

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