Premio Montano – novembre 2016

“A Trotula che dispensò bellezza e cura”Trotula
testo poetico di Sofia Demetrula Rosati
nota critica di Mara Cini

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Un mediterraneo frammento di racconto situato in un tempo mitico dove regna il principio del naturale, dove, ancor prima che fosse impressa la parola alle pietree la tradizione orale si potesse srotolare nel tempo della memoria gli elementi vegetali, terresti, marini dominano, in una specie di perfezione primordiale.

Qui la presenza umana, storia e dolore, sapere e carne viva, destinati a diventare opaca polvere, riverberano come pulviscolo luminoso , traccia pulsante che cerca di tenersi alle concatenazioni ancestrali, alle vite vissute come ricordi tatuati.

Allusioni a magici culti femminili, forse analoghi al culto della scrittura, sorella delle sagome, svelano o nascondono il liquido delle parole annegate nel proprio riflesso.

 il testo a Trotula

 

http://www.anteremedizioni.it/montano_newsletter_anno14_numero34_sofia_demetrula_rosati

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una migrazione cosmica

Hans Hartung

Hans Hartung
(Lipsia, 1902 – Parigi, 1989)

 

Una migrazione cosmica è iniziata stasera:
carovane di alberi per la terra scura,
filari di grappoli pronti alla vendemmia,
cascate di stelle di casa in casa,
fiumi che risalgono i corsi – all’indietro!
Tutto questo è stasera, che dormo con te.


Marina Cvetaeva, Scusate l’Amore
(Mosca, 1892 – Elabuga, 1941)