Premio Montano – novembre 2016

9 marzo 2017 § Lascia un commento

“A Trotula che dispensò bellezza e cura”Trotula
testo poetico di Sofia Demetrula Rosati
nota critica di Mara Cini

Versione stampabileSend to friendPDF version

Un mediterraneo frammento di racconto situato in un tempo mitico dove regna il principio del naturale, dove, ancor prima che fosse impressa la parola alle pietree la tradizione orale si potesse srotolare nel tempo della memoria gli elementi vegetali, terresti, marini dominano, in una specie di perfezione primordiale.

Qui la presenza umana, storia e dolore, sapere e carne viva, destinati a diventare opaca polvere, riverberano come pulviscolo luminoso , traccia pulsante che cerca di tenersi alle concatenazioni ancestrali, alle vite vissute come ricordi tatuati.

Allusioni a magici culti femminili, forse analoghi al culto della scrittura, sorella delle sagome, svelano o nascondono il liquido delle parole annegate nel proprio riflesso.

 il testo a Trotula

 

http://www.anteremedizioni.it/montano_newsletter_anno14_numero34_sofia_demetrula_rosati

museo-virtuale-scuola-medica-salernitana

un presentimento

30 giugno 2016 § Lascia un commento

*
penso di essere solo un presentimento

un sottile soffio di energia non espressa
un sollievo senza leggerezza
la differenza tra il colore e la sua idea

© sofia demetrula rosati
13522724_1009703119065682_805150993954458607_o

Harald Illsinger

una migrazione cosmica

6 Mag 2016 § Lascia un commento

Hans Hartung

Hans Hartung
(Lipsia, 1902 – Parigi, 1989)

 

Una migrazione cosmica è iniziata stasera:
carovane di alberi per la terra scura,
filari di grappoli pronti alla vendemmia,
cascate di stelle di casa in casa,
fiumi che risalgono i corsi – all’indietro!
Tutto questo è stasera, che dormo con te.


Marina Cvetaeva, Scusate l’Amore
(Mosca, 1892 – Elabuga, 1941)

come se fosse primavera

23 febbraio 2016 § Lascia un commento

*

Come se fosse primavera
Come se ci fosse l’erba
Come se ci fosse il verde sulle foglie degli alberi
Come se fosse caldo
Come se il ciliegio fosse fiorito
Come se avesse rinfrescato
Come se tutto fosse come sempre
Come se la terra non girasse per caso
Come se tutto andasse bene

di Valerij Zemskich (Leningrado 1947)
traduzione di Paolo Galvani

lapidare

18 febbraio 2016 § Lascia un commento

*

desidero lapidare
quel sentire che non
ascolta ma richiede a
l’infinito un termine

 

dalla silloge: per farti dimenticare Penelope
© sofia demetrula rosati

Dove sono?

Stai esplorando le voci con il tag poesia su trattiessenziali.