second thought

9 luglio 2019 § Lascia un commento

second thought (σδρ 2.4)
ink on paper (asemic notebook)
from ‘thought series’ by Sofia Demetrula Rosati

train oh thought

8 luglio 2019 § Lascia un commento

train of thought (σδρ 1,3)
pencil & ink on paper (asemic notebook)
from ‘thought series’ by Sofia Demetrula Rosati

studio calligrafico σμ΅α

28 giugno 2019 § Lascia un commento

Studio sulla probabile evoluzione della parola composta “madre terra”, nelle iscrizioni in lingua Minoica (Lineare A – geroglifici cretesi + caratteri del disco di Phaistos).

La scrittura Minoica (un corpus complessivo di circa 10mila segni) resta solo parzialmente decifrata e soprattutto rimane del tutto sconosciuta la sua fonetica che non sembra riconducibile a nessuna lingua nota. La civiltà Minoica (risalente al periodo del bronzo, evolutasi approssimativamente dal 2000 a.C. al 1450 a.C.) era dedita principalmente al culto della Dea madre.
Il greco antico e (di conseguenza) quello moderno, sembra potersi far risalire più direttamente alla Lineare B, scrittura della lingua Micenea (anch’essa appartenente al corpus delle lingue cretesi dell’età del bronzo) ampiamente codificata. La civiltà Micenea era dedita al culto patriarcale e il suo sviluppo si basò principalmente sulla distruzione della civiltà Minoica.

Nelle opere calligrafiche qui presentate ho voluto provare a tratteggiare alcuni simboli provenienti dalla scrittura Minoica che nell’evoluzione delle sue rappresentazioni grafiche, metaforizza un linguaggio mitico-religioso in gran parte ancora sconosciuto.

Le immagine sono state realizzate con tecnica calligrafica (Calligrafia giapponese SHODO e  Brush Script occidentale), pennello e inchiostro di china nero su carta Torchon Fabriano.

Testo e opere di Sofia Demetrula Rosati

IDAMATE


riproduzione dell’iscrizione in lineare A (scrittura Minoica, non codificata, del 2100–1900 a.C), rappresentante la parola I-DA MA-TE
dal probabile significato di “madre terra”

NADATE


riproduzione dell’iscrizione presente sul disco di Phaistos (scrittura minoica, non codificata, del 1700 AC circa), appresentante la parola NA- DA -TE dal probabile significato di “madre terra”

IKWE


riproduzione dell’iscrizione presente sul disco di Phaistos (scrittura minoica, non codificata, del 1700 AC circa.), rappresentante la parola I- KWE = ACCO dal probabile significato di “madre terra”

Premio Montano 2019

21 giugno 2019 § Lascia un commento

Finalista al Premio Montano 2019 nella sezione storica “Raccolta inedita”
…sempre emozionata e grata.

Esiti parziali per “Raccolta inedita” – 2019
www.anteremedizioni.it

Riconoscimento di merito

Emanuela Angioni, Tiziana Bertoldin, Fabrizio Buratto,
Celestino Casalini, Emanuela Dalla Libera, Claudia Di Palma,
Donato Ferdori, Cristiana Fisher, Vittorio Fortunati,
Giacomo Graziani, Gianfranco Isetta, Alessandro Lanucara, Stefano Mancini,
Luca Raul Martini, Roberto Moschino, Francesca Noceti,
Paolo Francesco Pagani, Claudio Pagelli, Alberto Princis,
Elisabetta Sancino, Eloisa Ticozzi, Antonio Zavoli

Menzione d’onore
Con pubblicazione nel sito di “Anterem”, all’interno di Antologia poetica

Valentina Albi, Stefano Allievi, Lea Barletti,
Joseph Barnato, Silvana Baroni, Luca Bresciani,
Angela Caccia, Lidia Are Caverni, Laura Cingolani,
Alceo De Sanctis, Ferdinando Distinto, Paolo Durando,
Francesca Limoli, Clio Nicastro, Gabriele Pepe,
Federico Romagnoli, Renato Sida, Roberto Uberti,
Stefano Vitale, Annarita Zacchi, Camilla Ziglia


Menzione speciale
Per la trasversalità nelle arti

Con nota di lettura e pubblicazione nel sito di “Anterem”, all’interno di Antologia poetica

Lino Grimaldi
Marco Mazzi

Segnalazione
Con nota di lettura, pubblicazione in “Carte nel vento”, invito al Forum Anterem

Paolo Artale, Giovanni Luca Asmundo, Ilaria Biondi,
Giovanni Campi, Morena Coppola, Fernando Della Posta,
Paola Silvia Dolci, Angela Greco, Vincenzo Lauria,
Giulio Maffii, Stefano Marino, Ugo Mauthe,
Alessandro Mazzi, Dimitri Milleri, Marco Mioli,
Anna Chiara Peduzzi, Edoardo Penoncini, Loredana Prete,
Rossella Pretto, Federico Edgar Pucci, Irene Sabetta, Giancarlo Stoccoro


Finalisti
Con nota di lettura, pubblicazione in “Carte nel vento”, invito al Forum Anterem

Martina Campi, Lia Cucconi, Maria Grazia Insinga,
Eugenio Lucrezi, Andrea Marinucci, Paola Nasti,
Sofia Demetrula Rosati, Claudio Salvi

Renee Gladman

12 giugno 2019 § Lascia un commento

“It seemed one needed to write in order to see; one had to move out across the page and then through—but maybe not through the page. It would be movement nonetheless and would require the body to transform the physical body becoming astral or like a line itself, moving further in. Something. But how did you get out of language from language? … There was an elsewhere bearing down on me, in the whiteness of this space. We were staring at its blankness, and this was when I lifted my arm and brought my hand close to the surface. I made a mark …”   from Calamities by Renee Gladman

https://www.theparisreview.org/blog/2018/08/28/dwelling-places-on-renee-gladmans-turn-to-drawing/#more-128814

In June 2017, Wave Books published Prose Architectures, a selection from over 300 drawings made by Renee Gladman between spring 2013 and fall 2014.

 

Renee Gladman, Prose Architectures 251 (2014)

 

 

Renee Gladman, Prose Architectures 255 (2014)

 

 

Renee Gladman, Prose Architectures 35 (2013)

 

Renee Gladman (1971) is a poet, novelist, essayist, and artist. She has published prose works including the Ravicka series of novels and the crime novel, Morella; the poetry collection, Calamities; and a monograph of drawings, Prose Architectures. She lives in New England with poet-ceremonialist Danielle Vogel.